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Ecoincentivi

Certificazioni
Detrazioni fiscali













Per ulteriori informazioni e chiarimenti sugli incentivi consultare:

Link di EDILPORTALE motore di ricerca dell’edilizia

Link Bonus mobili 2013-2014




                                                                Il nuovo DL 63/2013:
                                                      dall'ACE all'APE e detrazioni fiscali irpef

Per le spese di interventi di efficienza energetica la detrazione fiscale
dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2013 passa dal 55% al 65%
per i seguenti interventi:

  • Strutture opache orizzontali: isolamento coperture, isolamento pavimenti

  • Strutture opache verticali: isolamento pareti perimetrali

  • Finestre comprensive di infissi

  • Istallazione di caldaia a condensazione




(Per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio si potrà usufruire della detrazione fino a 30 giugno 2014.)

Proroga detrazione fiscale irpef del 50% fino al 31 dicembre 2013
Tipologia di interventi :  

Manutenzione straordinaria

Esempi di manutenzione straordinaria:

• installazione di ascensori e scale di sicurezza
• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
• rifacimento di scale e rampe
• interventi finalizzati al risparmio energetico
• recinzione dell’area privata
• costruzione di scale interne.

Restauro e risanamento conservativo

Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo:

• interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado
• adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
• apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

Ristrutturazione edilizia

Esempi di ristrutturazione edilizia:

• demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile
• modifica della facciata
• realizzazione di una mansarda o di un balcone
• trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
• apertura di nuove porte e finestre
• costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Manutenzione ordinaria: in generale non è detraibile, ma attenzione ad alcuni casi particolari.

  • nel caso di ristrutturazione sono detraibili anche i lavori di manutenzione ordinaria connessi all’intervento di ristrutturazione

  • nel caso di condomini sono detraibili le spese per la manutenzione ordinaria delle parti comuni.


Novità: la detrazione del 50% è estesa dal 6 giugno 2013 anche all’acquisto di arredi destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione (con il termine si intendono tutti gli interventi detraibili); la detrazione è calcolata su un ammontare massimo di 10.000 euro da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. L’importo di 10.000 euro andrà ad aggiungersi al tetto di spesa di 96.000 euro, previsto per per i lavori di ristrutturazione edilizia. Il tetto di spesa complessivo sale quindi a 106.000 euro.


  • Confermata anche l’estensione del bonus del 50% ai grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), che si aggiungono ai mobili già previsti nel testo del DL 63/2013, sempre a condizione che siano destinati ad un immobile oggetto di ristrutturazione.

  • Sono quindi ammessi tutti i grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.), sia free standing che da incasso.

  • Attenzione a questo periodo di passaggio: fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione che proroga al 31 dicembre 2013 la Detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie e la Detrazione 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici non saranno usufruibili le agevolazioni per i grandi elettrodomestici, le pompe di calore e le caldaie perché, appunto, inizialmente escluse dal decreto.

  • Come fare: Il modello di pagamento è lo stesso di quello utilizzato per il 36-50% specificando nella causale di versamento: «Acquisto di mobili; detrazione del 50%, articolo 16, comma 2, Dl 63/2013».

  • La detrazione del 50% per l'acquisto di mobili compete allo stesso soggetto che fruisce della detrazione per le spese di ristrutturazione. Quindi il bonifico va fatto e pagato dalla stessa persona che esegue i bonifici legati alla ristrutturazione.

  • Il nuovo incentivo può essere abbinato agli interventi agevolati dal 50%: non solo la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione, ma anche gli interventi per superamento delle barriere architettoniche, cablatura degli edifici, contenimento dell'inquinamento acustico, risparmio energetico, sicurezza statica e antisismica, messa a norma degli edifici, protezione dai furti e infortuni domestici.

Gli esempi riportati delle casistiche di intervento sono solo alcuni poiché le casistiche sono moltissime, per saperne di più rivolgersi ad un tecnico del settore.

Conto energia:     decreto 28 dicembre 2012 in attuazione del D.lgs. n.28/2011

Soggetti ammessi: pubblici e privati

Tipologia dell’intervento per soggetti privati:   pompe di calore, stufe a pellet, solare termico

Durata dell’incentivo 2 anni

  • L’incentivo va calcolato in funzione della zona climatica, della potenza istallata, dei mq istallati nel caso del solare termico.


  • Recepita la direttiva europea ‘Edifici a energia quasi zero’


  • È entrato in vigore il 6 giugno il decreto del Consiglio dei ministri che recepisce la direttiva europea 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia.


  • Si introduce nella normativa italiana la definizione di “edifici a energia quasi zero”.

      A partire dal 31 dicembre 2020 tutti gli edifici privati di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero.





Conto energia:
decreto 28 dicembre 2012 in attuazione del D.lgs. n.28/2011
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